Yamamay Busto Arsizio – Galatasaray Istanbul 4-1 (25-19, 25-13, 23-25, 25-23, golden set 15-9)
Yamamay Busto Arsizio: Lloyd 4, Havlickova (O) 25, Dall’Ora 10, Leonardi (L), Marcon 12, Bauer 14, Meijners 21, Lotti, Caracuta ne, Havelkova ne, Pisani ne, Bisconti. All: Carlo Parisi
Galatasaray Istanbul SC: Eric 16, Miletic 12, Bilgi (L), Cayirgan (L) ne, Hanikoglu (O) 8, Ozek , Cetinsarac Hakyemez ne, Alikaya ne, Calderon Diaz 23, Ilyasoglu 8, Lo Bianco 3, Denkel Zop 6. All: Dragan Nesic.
Note
Durata set: 27’,22’,28’,29’, golden set 19’. Totale: 2h05’
Yamamay Busto Arsizio: muri 15, ace 6, ricezione 70% (perf.58 %), attacco 47%
Galatasaray Istanbul: muri 11, ace 5, ricezione 51% (perf. 27%), attacco 41%
Spettatori: 5000
Arbitri: Martin Hudik, Juan Pont
MVP: Aneta Havlickova (Yamamay Busto Arsizio)
La gara
Parisi si presenta all’appuntamento con la storia con il sestetto-base “forzato” dalla solita assenza di capitan Havelkova, che ha dato forfait in mattinata. Quindi, spazio a Meijenrs in banda con Marcon, diagonale Lloyd-Havlickova, con Bauer e Dall’Ora al centro e Leonardi libero. Il Galatasaray va subito avanti 4-0 (due volte Eric sotto rete, prima pallonetto Hanikoglu e schiacciata Calderon) e costringe Parisi a chiamare timeout discrezionale; il calore del pubblico, accorso in massa per questa sfida importantissima, nelle primissime fasi di gioco incute timore alle Farfalle, che però hanno la forza di rialzarsi dopo la pausa, portandosi con un parziale secco sul 5-4, grazie ad un “murone” di Chiara Dall’Ora. La Yama è avanti 8-7 al primo to tecnico (attacco fuori Calderon) e adesso fila come un direttissimo (10-7, bager di Lloyd dopo due splendide giocate corali in ricezione quando Nesic chiama tregua per le sue ragazze). Tuttavia, l’inerzia non cambia nemmeno al secondo to tecnico (16-10, ace di Havlickova); un salvataggio miracoloso rianima le turche, ma è un fuoco di paglia perchè Dall’Ora in stato di grazia trova il quarto muro del gioco, ancora su Calderon, per il 20-13. Mini-break del Galatasaray che si riporta sotto (20-16), ma le ragazze di Parisi sono concentrate e una parallela di Havlickova chiude il primo gioco sul 25-18. Nel secondo parziale la Yama comincia con lo stesso piglio autoritario con cui ha chiuso il precedente, volando subito via al primo to tecnico (8-4, attacco di Eric corre sul nastro e si spegne fuori) grazie ad una grande concentrazione e a qualche errore di troppo delle turche. Nesic sull’11-5 è costretto a chiamare un timeout discrezionale per interrompere la marea biancorossa. Havlickova è splendida in posto2 con una diagonale sibillina, e quando Lloyd trova il muro a uno su Hanikoglu il gioco sembra già essere indirizzato (14-6). Il Galatasaray trova un break, ma la Yama vola sul 16-8 al secondo to tecnico (diagonale di Meijners, per onestà in odore di quarto tocco); la Farfalla olandese sfodera una prestazione “monstre” che non fa rimpiangere la pur pesante assenza di capitan Havelkova. E’ ancora lei con un ace che manda in fuga la Yama (21-10) verso la conquista del secondo parziale. Stavolta tocca a Lloyd, con un “murone”, chiudere il set sul 25-13. Yama 2-0. Il Galatasaray sembra aver smarrito la bussola, tanti problemi in ricezione (positiva 27%) e una scarsa vena offensiva (35% in attacco) hanno, insieme alla grandissima prestazione della Yama (62% rice positiva, 61% in attacco con 9 muri-punto in 2 set), indirizzato la gara finora. In avvio di 3° set Calderon attacca fuori, Havlickova trova un pallonetto beffardo e Nesic sul 2-0 chiama già timeout! Una diagonale di Marcon manda le squadre al primo to tecnico (8-5) ed è ancora un pallonetto della veneta che porta la Yama sul 10-6; tuttavia il “Gala” si sveglia improvvisamente e con un grande parziale trova il primo vantaggio sull’11-12 (muro a uno di Calderon su Havlickova) costringendo Parisi al timeout discrezionale. La musica non cambia di molto, per le Farfalle, perchè il Galatasaray sembra aver trovato i giusti meccanismi in attacco (primo tempo di Eric, 11-15) e adesso Lo Bianco ha anche qualche pallone in più da giocare (nonostante la percentuale di rice perfette delle turche sarà un misero 17%, con un attacco al 37%). La squadra turca si siede, però, e la Yama risale fino al 15-16 (attacco fuori Havlickova, dopo che le biancorosse si erano portate sul 15-15 grazie ad un muro a uno di Meijners su pipe di Hanikoglu). Il set adesso è assolutamente in equilibrio (17-17, diagonale strepitosa di Marcon da posto4, 18-17 con Meijners direttamente in battuta). Anche quando le turche vanno avanti ancora due break, la Yama ha forza e cuore per andare a riprenderle (20-20, ace di Lotti e 23-23, attacco di Calderon sulla rete); Calderon però non ci sta e con una diagonale spietata accorcia le distanze: 2-1 (25-23). La Yama non sembra scossa e riparte subito di slancio (3-1, pallonetto Meijners contestato dalle avversarie che chiedevano il tocco a rete del muro bustocco); il Gala non reagisce e le bustocche sono avanti al primo to tecnico (8-3, diagonale di Havlickova) per poi scappare sul 10-4 (ancora Havlickova in diagonale con grande giocata Lloyd) e fino al 13-5 (due ace consecutivi sempre dell’opposta ceca). Un parziale di 2-7 consente al Galatasaray di riportarsi sotto e costringe Parisi a richiamare le ragazze per riordinare le idee; tuttavia, l’inerzia è ancora nelle mani delle turche che sfruttano appieno il momento di vuoto delle biancorosse per portarsi sul 15-14. E’ ancora decisiva Havlickova (16-14) che dalla seconda linea mantiene le bustocche avanti di due break al secondo to tecnico, vantaggio che, non senza qualche patema (sul 24-23 Parisi chiama timeout dopo che le biancorosse hanno sprecato due set point) e grazie ad una prestazione incredibile di Havlickova nei momenti “caldi”(11 punti, 56% attacco), consente alle Farfalle di vincere la gara e affidare al golden set le speranze di portarsi a casa la Coppa (25-23, parallela perfetta di Meijners).
Golden set
La Yama decide di partire fortissimo (3-0, muro di Bauer su Calderon) e Nesic chiama subito timeout, ma ancora Bauer è assolutamente strepitosa su Miletic per il 4-0. Ci si mette anche Dall’Ora e la Yama adesso vola (6-2); manca il killer-instinct a Lloyd sotto rete, che si rifà però subito dopo fornendo a Havlickova una palla strepitosa per l’8-3. Cambio campo, quindi, ma non di copione, perchè un attacco fuori di Calderon regala il 9-3 alle Farfalle, costringendo coach Nesic al secondo timeout discrezionale. Un mini-break porta le turche sul 10-6, ma una diagonale di Marcon lancia le Farfalle di Parisi sul 13-7. Il PalaYamamay adesso è una vera bolgia; una splendida rice di Bisconti consente a Bauer di attaccare e mettere a terra il punto del 14-7, che regala ben sette Cup-point alle biancorosse, che ancora con Bauer (mani-fuori) trovano punto, set e Cev Cup!
DOPO GARA
Leonardi (libero Yamamay): sono emozionatissima, abbiamo fatto un’impresa incredibile nonostante l’assenza del nostro capitano e francamente non ho parole per commentare la nostra gara stasera! Abbiamo dimostrato di essere una grandissima squadra, abbiamo saputo tirare fuori “gli attributi” e siamo state bravissime. Adesso resta solo il campionato, vedremo… anche se, come si dice, non c’è due senza tre…
Bauer (centrale Yamamay): sono felicissima stasera, perchè dopo la prestazione di Istanbul e davanti a questo pubblico abbiamo sentito subito la tensione e la fiducia; è stato bellissimo! Abbiamo sempre difeso bene, abbiamo giocato con più pazienza stasera in ogni fondamentale e il risultato si è visto. Stamattina abbiamo saputo che Havelkova non avrebbe giocato e non è stata una bella notizia, ma Meijners ha fatto una grande partita e siamo state tutte brave a non fare pesare l’assenza del capitano, sono felice per lei e per noi per il risultato ottenuto.
Dall’Ora (centrale Yamamay): è andata benissimo, abbiamo fatto questa impresa e non ho quasi le parole per commentarla…siamo state tutte bravissime, ci abbiamo creduto e abbiamo aggredito il Galatasaray fin dall’inizio, come dovevamo fare; dopo l’andata abbiamo capito com’è il loro gioco e abbiamo preso le misure, a muro abbiamo fatto un grande lavoro e non posso che fare i complimenti a tutte noi per come abbiamo giocato.
Lloyd (palleggiatrice Yamamay): la squadra ha giocato davvero molto bene stasera una gara che si prospettava molto dura. Ad Istanbul non abbiamo fatto una buona partita e in settimana abbiamo studiato a lungo i video per trovare i punti di miglioramento. Abbiamo dimostrato che il lavoro ha pagato, sapevamo che avremmo dovuto giocare una grande partita per vincere stasera e ce l’abbiamo fatta. This is Yamamay! E sono molto orgogliosa di quanto abbiamo fatto stasera contro una grande squadra; Lo Bianco è un palleggiatore fortissimo, in attacco sono molto pericolose, ma noi siamo state davvero brave in ogni ruolo e in ogni fondamentale. Lunedì abbiamo la gara di semifinale playoff a Piacenza; anche loro sono una grande squadra e dovremo giocare una grande partita per vincere contro di loro. Ragioniamo una gara alla volta e continuiamo così, il resto verrà da sè.
Matteo Mangiarotti – Foto Volleybusto.com
