MODITA-47[A cura di Mara GIurgola] La Foppapedretti scende in campo con Gennari e Sylla bande, Paggi e Aelbrech al centro, Lo Bianco in regia, Barun opposto e Cardullo libero. Il Club Italia risponde con Egonu e Guerra schiacciartici, Danesi e Berti centrali, la diagonale Orro-Zanette e Spirito libero.

 1 SET – La Foppapedretti parte contratta e fatica soprattutto nel fondamentale della ricezione (0-2). Egonu non si fa impensierire e martella in diagonale poi Guerra crea il primo gap (6-3). Lo Bianco prova a spingere con la fast la Albrecht ma la belga subisce una murata e poi spara out (8-3). Le ragazze di Lucchi diventano fallose e Barun ne approfitta per arrestarle (10-8).  Nonostante i continui avvicinamenti la Foppa sembra non trovare la propria identità in campo (17-13). Egonu insacca il doppio ace e costringe Lavarini ad inserire Mambelli per Gennari (20-13). In scioltezza chiude Egonu con un mani-out (25-20).

 2 SET – Nelle file bergamasche entra Plak per Sylla.  Un primo break a vantaggio ospite viene smaterializzato con i colpi di Zanette  ed i muri di Danesi (6-5). Cardullo prova ad innalzare la difesa ma Bergamo è troppo fallosa ed al tempo tecnico è sotto di 4 lunghezze (12-8). Entra Mori per una spenta Lo Bianco e si accorcia la distanza grazie al contributo di Barun (19-17). Gennari si infiamma riportando la parità (24-24), poi Zanette sale in cattedra e chiude il parziale (27-25).

 3 SET – Rimane dentro Mori dall’inizio e prova ad innescare fin da subito Sylla (1-3). Danesi giganteggia a muro e l’inerzia si inverte con una Freya in giornata no (7-4). Guerra lavora sulle mani avversarie, ma il duo Sylla-Barun lavora bene iin prima linea variando il colpo (11-13). Entrano Lo Bianco e Frigo e proprio quest’ultima si mette in mostra con due punti consecutivi (20-22). Il Club Italia difende l’impossibile ma Sylla trova l’ace del match point (21-24). Egonu spara fuori e riapre il match (22-25).

 4 SET – D’orgoglio le rossoblù partono con l’acceleratore: migliora il servizio e Gennari trova il punto diretto dal servizio (0-3), Frigo è carica ed anche Miriam si aggrega con un ace (3-7). Il Club Italia entra in crisi e subisce anche il servizio di Barun (10-16). Entra D’Odorico e si becca una stampata di Frigo (10-17). In campo sembra vedere un altro match così anche Gennari ritaglia il suo spazio chiudendo con un mani-out (13-25).

 5 SET – Nelle file casalinghe rimane dentro Malinov e di prima intenzione margina le difficoltà delle sue (3-4).  Berti a segno in primo tempo, Egonu ritrova il campo avversario e Zanette mura una energetica Sylla (9-5). Entra Plak e Bergamo si riavvicina a suon di muri (9-8). Faticano a passare le schiacciatrici di Lucchi così la Foppa le riaggancia un doppio muro (13-13). Ci pensa Ofelia a chiudere l’incontro con un muro ed un attacco di prima su ricezione imprecisa (15-13).

 PIÙ/MENO – Un plauso alle ragazze del Club Italia che hanno lottato su ogni pallone cercando di mettere in difficoltà la ricezione della Foppapedretti dal servizio: buoni i turni al servizio di Egonu, Guerra e D’Odorico. Azzeccato il cambio di regia nella parte finale del match. Lodevole il lavoro a muro di Danesi, la varietà di colpi di Zanette, Guerra ed Egonu ed ordinata la difesa con dei bei recuperi da parte di Spirito e Bonvicini. Unica nota negativa quel quarto parziale con un crollo generale dettato anche dall’innalzamento del livello del servizio bergamasco.

 La Foppapedretti aveva bisogno di conferme ed invece ci impiega due set per capire che non è un allenamento congiunto. Sguardi persi, poca voglia di lottare su ogni pallone e continue incomprensioni in difesa con interventi accavallati. Il punto debole della formazione rimane la ricezione e lo sa bene il Club Italia che forza tantissimo nel fondamentale. L’ingresso di tutta la rosa a disposizione evidenzia la mancanza di un vero e proprio sestetto base e rispetto alle uscite precedenti è sembrato di vedere qualche passo indietro rispetto alle vittorie con Busto e Firenze. Buono l’ingresso di Frigo ma il problema principale è nell’atteggiamento che ha espresso una mancanza di lucidità e cattiveria: troppi errori consecutivi dal servizio, tanta instabilità nella ricezione e  poca propensione a variare il colpo. Bisognerebbe ripartire da quel quarto set in cui erano apparsi anche i primi sorrisi.

 INTERVISTE POST PARTITA:

 Guerra (Club Italia): «Siamo davvero contente per questa vittoria. Forse si, ci siamo complicate un po’ da sole nel terzo set ma loro hanno messo più pressione dal servizio mentre noi ci siamo rilassate troppo. È naturale che ci siano ancora alti e bassi ma abbiano cercato di rimanere sempre in partita, a parte quel quarto parziale. Ancora una volta abbiamo dimostrato che siamo una squadra ostica che non bisogna sottovalutare e pian piano ci siamo prendendo le nostre piccole soddisfazioni.»

 Orro (Club Italia): «Sappiamo di esser viste come il fanalino di coda del campionato ed invece stiamo dimostrando sul campo che possiamo dare del filo da torcere a tutte. Siamo consapevoli di essere inferiori a livello d’esperienza e di qualità ma proprio per questo ad ogni partita scendiamo in campo con la voglia di dare il massimo.»

 Sylla (Foppapedretti Bergamo): «Quando entro in campo provo a dare sempre il massimo, a caricare la squadra se è in difficoltà. Nei primi due set abbiamo faticato ad entrare in partita, poi abbiamo iniziato a lavorare meglio, le abbiamo riprese più volte e rispetto alle scorse partite abbiamo avuto una reazione. Poi il risultato dimostra che oggi loro sono state più brave di noi ed è vero quindi giusto che abbiano vinto. Nella parte finale del match ho un po’ “svalvolato”. Lo so, sono sbagliata e non posso prendermela con l’arbitro che tra l’altro fa il suo lavoro, ma devo migliorare a livello mentale per non focalizzarmi troppo sull’errore.»

 TABELLINO:

 Club Italia – Foppapedretti Bergamo 3-2 (25-20, 27-25, 22-25, 13-25, 15-13)

 Club Italia: Bonvicini, Malinov 2, Spirito (L), D’Odorico 2, Egonu 16, Orro 1, Piani, Danesi 11, Guerra 15, Berti 7, Zanette 18. Non entrate Botezat, Minervini. All. Lucchi.

Foppapedretti Bergamo: Mori, Plak 2, Frigo 7, Gennari 10, Cardullo (L), Aelbrecht 3, Paggi 8, Barun-Susnjar 22, Lo Bianco 1, Mambelli, Sylla 17. All. Lavarini.

 Arbitri: Braico, Pozzi.

Note – Spettatori 750, durata set: 24′, 29′, 24′, 20′, 18′; tot: 115′.