Tokyo. Gli azzurri colgono a spese della Thailandia la sesta vittoria e domani affrontano l’Argentina nel match che puó regalargli la qualificazione olimpica.
L’Italia è venuta qui in Giappone con il ruolo di favorita e l’ha sin qui rispettato, ha vinto tutte le gare, sei su sei. Cisolla e compagni hanno rischiato soltanto nel primo match contro i padroni di casa del Giappone, con classe, grinta e buona sorte hanno ribaltato le sorti di un match davvero compromesso, poi da allora un cammino senza sbavature: cinque vittorie, tutte per 3-0. Ed ora la partita della verità contro il sestetto sudamericano profondamente ringiovanito, non più arcigno come negli anni 80 e 90, ma sempre figlio di una scuola di eccellenza.
Contro la Thailandia l’Italia ha sofferto più del dovuto nel terzo set, ma non è facile rimanere con la testa sul campo, contro avversarie di levatura inferiore e gli azzurri lo hanno fatto nelle ultime tre uscite, sino alla conclusione del secondo set contro i tailandesi, poi hanno forse pensato già al match decisivo ed hanno permesso agli asiatici di arrivare sino ai vantaggi.
Peccato veniale in una manifestazione sin qui giocata con la sicurezza e la convinzione di chi ha un obiettivo e vuole raggiungerlo a tutti i costi.
Anastasi, come già con l’Algeria ha cambiato radicalemente la formazione, mandando in campo l’Italia 2, quella che normalmente siede in panchina, con l’eccezione del libero Manià e del centrale Bovolenta, poi già nel primo set ha sostituito Paparoni con Martino.
“Non abbiamo giocato benissimo – ha detto il ct a fine match – ma siamo egualmente arrivati dove volevamo, a giocarci la qualificazione nell’ultimo match con l’Argentina. Quella finale sarà una partita molto, molto più difficile.”
RISULTATI – 6° giornata: Corea del Sud-Iran 3-1 (25-19 25-20 22-25 25-22); Australia-Algeria 3-1 (25-22 25-19 18-25 25-20), Italia-Thailandia 3-0 (25-19 25-19 26-24), Giappone-Argentina.
CLASSIFICA – Italia 10, Argentina 8, Giappone 8, Corea del Sud 4, Algeria 4, Australia 4, Iran 2, , Thailandia 0.
ULTIMA GIORNATA – 8 giugno (orari italiani) 3.05 Thailandia-Corea del Sud; 6.05 Iran-Australia 8.05 Argentina-Italia 11.00 Algeria-Giappone.
SI QUALIFICANO – Da questo torneo si qualificano per Pechino 2008 le ultime due squadre mancanti: la vincitrice del raggruppamento e la migliore delle asiatiche .

ITALIA-THAILANDIA 3-0 (25-19 25-19 26-24)

ITALIA: Gavotto 13, Cisolla 17, Bovolenta 16, Meoni 1, Paparoni 2, Mastrangelo 7. Libero: Manià. Martino 3. Non entrati: Fei, Vermiglio, Birarelli, Zlatanov. All. Anastasi.

THAILANDIA: Tabwises 22, Sriutthawong 11, Tivsuwan 5, Charoensuk 3, Nimawan 3, Vaenpradab. Libero: Toontpthai. Hamkhomtun, Boudang 5. Non entrati: Raksakaew, Wihokthong, Sripon. All. Monchai.

Italia: bs 12, a 4, mv 10, e 1, ricezione
Thailandia: bs 10, a 2, mv 3, e 7, ricezione

Segue articolo con dichiarazioni del ct Anastasi (Fipav) . Per leggere notizie sul torneo Volleyball Mag Eu e Volley Obsession