ITALIA-RUSSIA 2 -3 (20-25 18-25 25-20 28-26 12-15)

ITALIA: Bosetti 16, Guiggi 10, Ferretti 1, Ortolani 12, Arrighetti 4, Centoni 7. Libero: Croce. Pincerato 4, Fiorin 9, Crisanti 10, Merlo. Non entrata: Garzaro. All. Barbolini.

RUSSIA: Shshenina 5, Merkulova 7, Fateeva 15, Gamova 23, Borodakova 9, Safronova 19. Libero: Kabeshova. Kulikova 5, Akulova, Kosheleva, Pasynkova. Non entrata: Sedova. All. Pankov

Italia: bs 8, a 4, m 10, e 19.
Russia: bs 12, a 3, m 17, e 18.

Omsk. L’Italia si arrende al tie-break alla Russia ed ora vede complicarsi la strada che porta alla qualificazione al World Grand Prix 2009. Le azzurre, dopo due parziali negativi hanno gettato in campo tanta grinta e tanto cuore, ma le loro speranze di rimonta si sono spente sul 12-11 del tie-break, quando la Gamova ha infilato una serie di servizi molto insidiosi, risultati decisivi alla resa dei conti.
I rimpianti di Barbolini e delle sue ragazze sono tutti per l’avvio del match in cui non sono riusciti ad esprimersi. Invece nel terzo e nel quarto l’Italia grazie ad un gioco molto ordinato ha creato molti problemi alle russe accumulando grandi vantaggi.
Barbolini ha mandato in campo la solita formazione, ma soltanto dal terzo set ha trovato il sestetto piú efficiente con Pincerato, al posto di Ferretti in regia; Ortolani in diagonale, Fiorin e Bosetti martelli, Crisanti e Guiggi al centro, la brava Croce libero.
Nel primo e nel secondo set le azzurre hanno avuto grandi problemi in ricezione, poi dal terzo set la musica è cambiata. Piú ordinata in costruzione con Pincerato, la squadra tricolore si è riscattata imponendosi nel parziale 25-20. Nel quarto le azzurre si sono involate 19-11, ma la Russia con una lunga serie di servizi della Sheshenina ha incredibilmente rimontato, raggiunto il pareggio sul 21-21 e avuto tre match point sul 24-22 e sul 25-26. Qui l’Italia ha trovato coraggio e carattere ed ha chiuso 28-26.
Le azzurre hanno iniziato bene il tie-break sono state in vantaggio 9-7, poi hanno messo la testa avanti sul 12-11, ma hanno finito con il cedere.
Domani giornata di riposo, si torna in campo sabato. Per l’Italia c’è l’ostacolo Francia, fanalino di coda, poi il match con ogni probabilitá decisivo per la qualificazione contro la Serbia. Anche se la presenza di molti scontri diretti rende difficile fare delle previsioni.

Omsk, Russia

Italia – Russia 2 – 3 (20-25, 18-25, 25-20, 28-26, 12-15)

On-line tabellino e commento (FIPAV)