Cina: Jian 8, Ming 15, Yunwen 9, Jinling 4, Xian (L), Ruoqi, Yimei 12, Qiuyue, Na 1, Meng 1.

Polonia:  Zenik (L), Zebrowska, Belcik 1, Gajgal 7, Swieniewicz 8, Bednarek 7, Wozniakowska3, Baranska 3, Sadurek 2, Pykosz 4, Jagielo 4, Kaczor 4.

Cina:  Bv 4, muri 10, errori 9. Polonia: Bv 4, muri 9, errori 23.

Il primo match tra le due squadre da quando entrambe hanno cambiato allenatore. La Polonia parte bene nei primi due set, la Cina inizia con un ritmo lento, faticando un pò nell' oliare i meccanismi di gioco. Nel prosieguo però il livello delle cinesi è più continuo, mentre le polacche diventano fallose. Il terzo set è un monologo cinese, la Polonia prova ad opporsi anche con divrsi cambi, ma la squadra di Cai Bin è più concreta, mentre le polacche sono molto fallose.

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Cuba: Salas, Santos Allegne 12, Carrillo 11, Palacios ne, Arredondo(L), Sanchez 6, Cleger ne, Castañeda ne, Calderón 10, Carcaces 16, Silie Frómeta 10, Silva Franco 2.

Giappone: Kurihara 3, Kawai, Takeshita, Inoue 3, Mori 3, Sano, Ishikawa 7, Ishida 5, Araki, Kimura 12, Kano 14, Hamaguchi(L).

Cuba inizia la gara molto contratta e poco pazientte, tanto che su 15 punti del Giappone, 9 sono errori avversari. La pazienza non è una dote delle cubane, le giapponesi sono molto unite come squadra e trovano un buon ritmo di gioco: Cuba cambia rotta e riesce a vincere il primo set ai vantaggi. Nella seconda frazione le caraibiche partono forti, il Giappone con coraggio risponde, ma è Cuba che ha l' attacco più incisivo. Nel terzo set le nipponiche danno del filo da torcere alle avversarie in avvio, le cubane però recuperano e si inizia a giocare punto a punto sino ai vantaggi finali: la spunta Cuba, ma che fatica, contro un Giappone che subisce il potere cubao in prima linea, ma soprattutto a muro, fondamentale in cui non riescono a distinguersi. Le giapponesi sono state più continue anche se si sono perse nei momenti importanti della gara, mentre le cubane hanno giocato a corrente alternata seppur in attacco hanno fatto la differenza nei punti finali.

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Brasile: Fabiana 13, Ana Tiemi 3, Mari 2, Gattaz 7, Thaisa 2, Dani Lins, Sassa 5, Natalia 13, Sheilla 12, Fabi (L).

Germania: Weiß 1, Hanke 3,  Thomsen (L), Beier 5, Radzuweit 2, Matthes 7, Roß2, Kozuch 6, Brandt 2, Ssuschke.

Bra: Bv 11, muri 12, errori 21. Ger: Bv 3, muri 9, errori 18.

Partita senza storia con il Brasile che dimostra ancora una volta la sua superiorità nel gioco. Guidetti schiera una Germania inedita, che non riesce ad opporsi concretamente alle carioca, che con Sheilla, Natalia e Fabiana macinano punti. Brava Ana Tiemi a gestire il gioco e le compagne, bene la fase di muro difesa e soprattutto un servizio incisivo, aiutato da evidenti problemi in ricezione in campo tedesco. Sicuramente la Germania dovrà lavorare molto, soprattutto perchè risulta difficile scegliere una giocatrice che si sia "distinta" in gara.

 

Girone A: Brasile – Cina – Polonia – Germania
Girone B: Italia – Cuba – Giappone – Olanda

h 16.30        Cina – Polonia 3 – 0 (25-17, 25-21, 25-13)

h 18.30        Cuba – Giappone 3 – 0 (28-26, 25-22, 27-25)

h 21.00        Brasile – Germania 3 – 0 (25-20, 25-19, 25-14)

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