Pool D – Russia – Spagna 3-1 (32-30, 19-25, 25-20, 25-22)Â
Russia: Goncharova 8, Morozova 10, Gamova 11, Starseva 13, Merkulova 16, Bondar 19, Kabeshova 14 (L)
Spagna: Collar 5, Correa 6, Fernandez 7, Sanchez 8, Aranda 9, Delgado 15, Castaño 10 (L)
Primo set: A sorpresa la Spagna parte bene e complice una una Russia un po’ fallosetta si porta avanti per 4-1. Russia che tuttavia quando attacca fa veramente paura recuperando presto lo svantaggio con Gamova (4-5) per poi pareggiare con Goncharova (5-5). La spagna riguadagna il servizio e con Fernandez si permette un ace (5-7). Starseva pareggia (7-7). Il primo time out vede avanti la Russia per 8-7 grazie ad una palla letteralmente buttata sulla rete dalle iberiche. Il muro difesa russo sembra peccare un po’ e sul successivo turno di battuta spagnolo Aranda fa ace (9-9). Le iberiche trovano in Collar un terminale offensivo che manda in crisi le russe (11-11). La partita è viva e la Spagna non sembra la squadra stritolata ieri sera dall’Olanda. Appare invece confusa la Russia soprattutto in ricezione, ma ci pensa Merkulova aportare avanti le sue con un ace (14-13). La russia soffre in difesa ma grazie ad un muro di Merkulova si aggiudica anche il secondo time-out tecnico (14-16). Gamova porta le sue a +3 (17-14). Un muro di Starseva porta il risultato a 19-15 e Vermeulen, coach delle spagnole, chiama il time out. Non serve a nulla tanto che sul 21-14 (punto di Morozova) è costretto a chiamarne un’altro. La Spagna è tornata sulla terra dopo un buon inizio… Collar mette termine al lungo break russo con un attacco di seconda linea (22-16). Aranda in battuta fa ace e Kuzyutkin chiama il time out (22-19). La Spagna tuttavia pur subendo la fisicità della Russia corre su tutti i palloni anche i più impossibili (23-20). Collar mantiene vive le sue e le riporta a -2 dalle russe che vengono richiamate in panchina da Kuzyutkin. Un successivo ace di Delgado porta in parità la partita (23-23) ma è lei stessa a sbagliare la battuta. Il pareggio invece è un regalo russo di gamova che sparacchia malamente in rete (24-24). Si prosegue punto a punto. Ma la Spagna c’è! Collar porta avanti le sue co un pallonetto (26-25) ma poi sparacchia malamente fuori il possibile set point. Rivero appena entrata spara in rete di nuovo il punto del set, ma ci pensa Fernadez a rimettere il Naso avanti (27-26). Correa porta di nuovo avanti le sue, ma Aranda spara fuori il servizio (29-29). Collar marca di nuovo, ma Gamova ripareggia (30-30). Muro di Makhno su Collar e la russia va avanti, per poi vincere il set 32-30 su errore di ricezione spagnolo. La Spagna avrebbe meritato il set per come ha giocato, punto su punto senza mai deconcentrarsi, mentre la Russia ha fatto valere la sua maggior potenza fisica che le permette di poter rimediare agli errori difensivi!
Secondo set: Pronti via la Russia tenta la fuga, ma la Spagna è ben presente in campo (3-3). Gamova schiaccia in faccia alle avversarie e pareggia il conto (4-4). Spagna che continua a comandare il set (4-7). È la Spagna ad aggiudicarsi il primo time out avanti per 8 a 7. Starseva pareggi sul 9 a 9 con un attacco di seconda, ma la Russia fa parecchia fatica a giocare bene. Collar su in battuta fa ace ma sbaglia la successiva (10-11). Un muro di Hernandez porta le spagnole a +3 (10-13). La Spagna va in fuga (11-15) e un ace di Fernadez fa arrivare prima le iberiche al time-out (11-16). A rompere il break spagnolo è Morozova con un muro su Collar. (12-16). Spagna che incrementa ancora il vantaggio (+6) con la ricezione russa pesantemente colpevole dello svantaggio (13-19). Il muro difesa spagnolo funziona alla grande e Rivero marca il punto del +7 (13-20). Collar porta il punteggio a 21 per le sue contro i 14 della Russia, che a sprazzi riesce ad imbastire il gioco. Rivero mette giù il punto del 23 a 15 schiacciando da posto 4. Kuzyutkin chiama il time out. Ancora Rivero per il 17-24. Un’invasione a rete di fernandez strozza l’urlo in gola alle spagnole che vengono richiamate in panchina da Vermeulen per il time out (19-24). L’ errore in battuta della Russia regala alla Spagna il secondo set.
Terzo set: La partita riprende con la Spagna che detta i tempi e fa ciò che vuole difendendo l’impossibile e attaccando forte in battuta con Sanchez che marca 2 ace (2-6), Kuzyutkin chiama il time-out. Gamova riporta sotto le sue con il suo attacco in diagonale da posto 4 (4-6). Il primo time-out tecnico vede avanti le iberiche per 4 a 8. Ace di Fernandez (4-9). Gli errori penalizzano fortemente la Russia che vive solo di episodi (8-10). Entra nella Russia Borisenko e fa subito ace (9-10) poi Goncharova schiaccia a terra il punto del 10 pari. Vermeulen chiama il time out. Alla Russia riesce tuttavia il sorpasso grazie più che altro alla frenesia spagnola di mettere giù la palla (13-11). Collar spara fuori la palla e vermeule ricorre al suo secondo time out, mentre la Russia ha preso un piccolo vantaggio: 14-11. Fernandez mura le russe e le riavvicina ma Gamova ricaccia indietro le iberiche con una pipe (15-13). Sempre Gamova per il 16 a 13 che sancisce anche il secondo TO tecnico. La Russia rimane concentrata e anzi incrementa il suo vantaggio con Goncharova (20-16). In questo frangente le spagnole si sono un po’ perse via e l’unica che tenta di combattere è sempre Collar da seconda linea (21-17). Goncharova con i suoi attacchi riesce a coprire le magane delle sue compagne in ricezione (23-17). Su un muro subito dalle sue Kuzyutkin chiama il time out (23-19). Gamova segna da seconda linea e concede 5 palle set alle sue (24-19). La Russia vince il set con un muro out: 25 a 19.
Quarto set: Collar apre con un ace per la Spagna (0-1). Iberiche che tentano la fuga ma vengono riprese dalle russe (4-4). La Russia vive sui colpi di Gamova e Goncherova (6-7).  Ancora Goncharova fa ace e su successivo punto di Menkhno porta le sue avanti al time out tecnico (8-7). Un ace di Correa riporta la Spagna avanti per 9 a 8. Collar mette giù il punto del 11 a 10 e fernandez quello successivo (10-12). Sanchez ricaccia indietro le russe con due punti di cui uno è un ace (11-13). La Russia pareggia sul 15 a 15 e al secondo time out tecnico è addirittura avanti per 16-15. Correa in fast pareggia di nuovo (16-16). È di nuovo punto su punto. Un muro di Goncharova porta di nuovo avanti le russe per 18 a 16. Muro di Morozova e la Russia fugge via (20-17), costringendo Vermeulen al time out, il secondo in pochi punti. La Spagna reagisce e Correa mette giù la palla (20-18). Collar mantiene vive le speranze spagnole e fa 21-19, Kuzyutkin richiama le sue per il primo time out a sua disposizione. Muro out di Fernadez e la Spagna riprende la battuta (22-20). Delgado mette giù il punto del 23 a 21. Gamova fa il 24 punto, ma la Spagna spara le ultime cartucce! Ma è la Russia a vincere set e partita per 25 a 22.
 La Spagna gioca una partita migliore rispetto alla Russia, ma nonostante ciò non riesce nell’impresa. Sicuramente una squadra trasformata rispetto a quella dell’esordio con Collar (27 punti), Correa (11 punti) e Fernandez (17 punti) un gradino sopra le altre. Le russe hanno pagato fortemente per quanto riguarda la ricezione e riuscendo ad avere la meglio solo grazie alla maggior classe delle sue tra tutte Gamova autrice di 31 punti.
 Sala Stampa:Â
Fernandez: Congraztulazioni alla russia; oggi abbiamo giocato bene, abbiamo avuto buone sensazioni già dalla preparazione mattutina. Sicuramente sono più felice di ieri per la prestazione. Quella di domani sarà una partita fondamentale, siamo pronte.
 Borisenko: la Spagna ha giocato una partita molto buona, abbiamo commesso troppi errori e domani dovremo necessariamente giocare meglio.
 Vermeulen: Dovevamo reagire da ieri, sapevamo di poter giocare meglio di venerdì. Abbiamo recuperato bene, giocando in maniera ottima soprattutto a muro. Possiamo giocare in maniera più continua, ma sarebbe necessaria un po’ di esperienza per questa squadra giovanissima.
 Non ho molti rimpianti per il set perso, ma dobbiamo sicuramente restare più concentrate durante tutto l’arco della partita; siamo riusciti a recuperare, anche mentalmente nel finale. Le nostre prospettive sono molto buone, abbimo atlete molto giovani che devono acquisire esperienza; Kluckova è appena rientrata da un infortunio, spero che possa tornare la giocatrice decisiva che era.
– Samuele Ferretti – Foto Gabriele Rescaldani -Â
